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Benestare Tecnico Europe (ETA)

I sistemi d’isolamento termico a cappotto ETICS (External Thermal Insulation Composite Systems) destinati all’isolamento dell’involucro edilizio, vengono testati dall’EOTA (European Organisation for Technical Approvals – Organizzazione Europea per i Benestare Tecnici) secondo i severi parametri prestazionali del documento ETAG 004: prestazioni richieste, metodi di verifica utilizzati, durevolezza dei componenti e del sistema, criteri di valutazione necessari alla misura delle prestazioni in funzione dell’utilizzo previsto, condizioni presunte di progettazione ed esecuzione. Superando le prove si ottiene il Benestare Tecnico Europeo (ETA – European Technical Approval).

LEED (Leadership in Energy and Environmental Design)

Il LEED è un sistema volontario e basato sul consenso, per la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili ed aree territoriali ad alte prestazioni e che si sta sviluppando sempre più a livello internazionale; può essere utilizzato su ogni tipologia di edificio e promuove un sistema di progettazione integrata che riguarda l’intero edificio. La certificazione costituisce una verifica di parte terza, indipendente, delle performance di un intero edificio (o parte di esso) e/o di aree urbane. La certificazione LEED, riconosciuta a livello internazionale, afferma che un edificio è rispettoso dell’ambiente e che costituisce un luogo salubre in cui vivere e lavorare.

L’ottenimento di questa certificazione permette di ottenere sia vantaggi economici che ambientali, tra cui:

  • stabilire uno standard comune di misurazione dei “green buildings”, definiti come edifici a basso impatto ambientale;
  • fornire e promuovere un sistema integrato di progettazione che riguarda l’intero edificio;
  • dare riconoscimento a chi realizza prestazioni virtuose nel campo delle costruzioni;
  • stimolare la competizione sul tema della prestazione ambientale;
  • stabilire un valore di mercato con la creazione di un marchio riconosciuto a livello mondiale;
  • aiutare i committenti e accrescere in loro la consapevolezza dell’importanza di costruire green;
  • trasformare il mercato e il settore delle costruzioni;
  • riduzione dei costi operativi e accrescimento il valore dell’immobile;
  • riduzione dei rifiuti inviati in discarica;
  • risparmio energetico e idrico;
  • sviluppo di edifici più sani e sicuri per gli occupanti;
  • creazione di comunità compatte e accessibili con un buon accesso ai servizi di vicinato e transito;
  • tutela delle risorse naturali e agricole, con incoraggiamento dello sviluppo urbano in zone già antropizzate;
  • riduzione delle emissioni nocive di gas serra;
  • possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali, sussidi di zonizzazione e altri incentivi in centinaia di città;
  • dimostrazione dell’impegno del proprietario nella tutela dell’ambiente e nella responsabilità sociale.

Lavorando sull’intero processo, dalla progettazione fino alla costruzione vera e propria, LEED richiede un approccio olistico pena il non raggiungimento degli obiettivi preposti. Solo con un ampio sforzo di progettazione integrata e di coordinamento è possibile creare un edificio armonioso in tutte le aree sopra menzionate. I vantaggi competitivi per coloro che adottano gli standard LEED, siano essi professionisti o imprese, sono identificabili soprattutto nella grande qualità finale del manufatto, nel notevole risparmio di costi di gestione che questi edifici permettono di ottenere se comparati con edifici tradizionali e nella certificazione da parte di un ente terzo. La certificazione LEED, infatti, fornisce al mercato un approccio condiviso, su cui basare le scelte ed uno standard misurabile per ogni aspetto trattato. Si tratta di uno standard volontario e che come tale va molto altre se comparato con la cogenza normativa.

È il certificato energetico che attesta il consumo di energia di un edificio: per essere di classe A esso deve consumare meno di 29 KWh/mq all’anno. All’interno dell’attestato CLASSE A rientrano inoltre le informazioni relative alla presenza di contributi energetici da fonti rinnovabili, le emissioni di CO2 stimate, l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione estiva e quello per l’illuminazione artificiale, la zona climatica e i suggerimenti dell’esperto per migliorare (e quindi diminuire) i consumi.

Una casa passiva è un’abitazione isolata particolarmente bene. Grazie al suo straordinario isolamento termico non vi è praticamente alcuna dispersione di calore verso l’esterno attraverso i muri della casa. Quasi la totalità dell’energia richiesta per il riscaldamento viene fornita dall’irraggiamento solare. Il restante fabbisogno di calore è fornito dagli abitanti stessi della casa, dato che ogni ora ogni persona trasmette circa 80 W di energia all’ambiente circostante. Anche durante l’utilizzo di elettrodomestici quali fon, forni o stufe, viene trasmesso calore all’ambiente. In una casa passiva si possono aerare gli ambienti ed aprire le finestre come lo siete abituati a fare. In questo modo in primavera ed estate è possibile avere aria fresca e un ambiente climatico piacevole. In inverno e in condizioni meteorologiche più fredde, invece, un moderno impianto di ventilazione con recupero di calore assume questo compito. Il calore contenuto nell’aria viziata viene ritrasmesso all’aria fresca, in modo da evitare dispersioni di calore. In una casa passiva sia d’estate che d’inverno c’è sempre un clima piacevole.

Si tratta di una tendenza dell’architettura a privilegiare la progettazione e la costruzione di edifici che tengano conto di tutti gli aspetti ecologici relativi alla scelta dei materiali da utilizzare e al miglior impiego delle risorse naturali: le prospettive sono quelle del risparmio energetico e della salvaguardia dell’ambiente. La Bioarchitettura è finalizzata anche al riavvicinamento dell’architettura stessa al rispetto della vita umana e al benessere psicofisico dell’individuo come abitante.

Il plus di tutta questa qualificazione è che le realizzazioni vengono effettuate con un prezioso know-how tutto interno a De5Angelo, con risultati sempre sorprendenti.

Habitat Sostenibile con Saint-Gobain

Sviluppare soluzioni costruttive e per la ristrutturazione che facciano la differenza nel mercato dell’habitat sostenibile è l’obiettivo di Saint-Gobain: edifici energeticamente efficienti, confortevoli, esteticamente superiori e allo stesso tempo la protezione delle risorse naturali. Per questo sono in allestimento degli speciali studi di valutazione del ciclo di vita (LCA, Life Cycle Assessment) che permettano di valutare e ridurre l’impatto ambientalo.